Checklist per il Trasferimento del Conto Corrente
Elenco strutturato delle verifiche da effettuare prima di avviare la procedura di cambio banca. Le voci sono organizzate per categoria: condizioni contrattuali, documenti, servizi attivi e operazioni post-trasferimento.
Indice
Verifica del contratto in essere
Prima di avviare il trasferimento è necessario esaminare le condizioni del contratto attuale per identificare eventuali obblighi o costi residui.
- Controllare se il contratto prevede spese di chiusura del conto e l'importo
- Verificare la presenza di prodotti collegati al conto (mutuo, prestito personale, polizza) che potrebbero subire variazioni di condizioni in caso di recesso
- Controllare se è attiva una linea di fido: in caso di trasferimento, il fido viene chiuso dalla banca cedente
- Verificare la giacenza media minima eventualmente richiesta e le condizioni di azzeramento del canone
- Controllare la presenza di un libretto di assegni attivo: gli assegni non utilizzati devono essere riconsegnati alla banca cedente
- Verificare eventuali vincoli di durata minima del rapporto contrattuale
Documenti necessari
Per l'apertura del nuovo conto e per la procedura di trasferimento è necessario disporre della seguente documentazione.
- Documento di identità in corso di validità (carta d'identità o passaporto)
- Codice fiscale o tessera sanitaria
- IBAN del conto da trasferire
- Estratto conto degli ultimi 3 mesi (utile per identificare gli addebiti ricorrenti)
- Documentazione relativa all'eventuale accredito stipendio/pensione (cedolino o comunicazione dell'ente pagante)
- Documentazione fiscale se richiesta dalla nuova banca (per conti con prodotti di investimento)
Servizi e addebiti attivi
È necessario censire tutti i servizi attivi collegati al conto per assicurarsi che vengano correttamente trasferiti o aggiornati.
- Elencare tutti gli addebiti diretti SEPA attivi (utenze gas, luce, telefono, abbonamenti, assicurazioni, rate)
- Verificare gli ordini permanenti di bonifico attivi (affitti, rette scolastiche, donazioni periodiche)
- Identificare i soggetti che effettuano accrediti ricorrenti (datore di lavoro, INPS, altri enti)
- Controllare se sono attive notifiche via email/SMS collegate al conto: da aggiornare con il nuovo IBAN
- Verificare se l'IBAN attuale è salvato in piattaforme di pagamento digitale (PayPal, Satispay, app bancarie di terzi)
- Controllare l'eventuale collegamento del conto a servizi di cashback o programmi fedeltà
Durante il trasferimento
Nel periodo di transizione (mediamente 12 giorni lavorativi) è necessario mantenere una disponibilità sufficiente su entrambi i conti per evitare interruzioni nei pagamenti.
- Mantenere un saldo positivo sul vecchio conto per coprire eventuali addebiti in transizione
- Verificare che il nuovo conto sia operativo e dotato di carta prima della chiusura del vecchio
- Monitorare i movimenti di entrambi i conti nei giorni successivi all'avvio della procedura
- Conservare la conferma scritta dell'autorizzazione al trasferimento rilasciata alla banca ricevente
- Segnalare tempestivamente alla banca ricevente eventuali addebiti mancanti o duplicati
Dopo il trasferimento
Una volta completato il trasferimento, è opportuno effettuare alcune verifiche per assicurarsi che tutti i servizi funzionino correttamente sul nuovo conto.
- Verificare che tutti gli addebiti diretti siano stati correttamente trasferiti al nuovo IBAN
- Controllare che l'accredito dello stipendio o della pensione avvenga sul nuovo conto
- Comunicare il nuovo IBAN a eventuali soggetti non raggiunti dalla comunicazione automatica della banca
- Aggiornare l'IBAN nelle piattaforme digitali (PayPal, Satispay, e-commerce con pagamenti ricorrenti)
- Richiedere alla vecchia banca la conferma di chiusura del conto e conservarla
- Verificare il rimborso di eventuali commissioni addebitate in eccesso durante la transizione
- Richiedere alla vecchia banca l'estratto conto degli ultimi 13 mesi (gratuito per legge) e conservarlo